Studio tecnico associato

Ing. Serena Pecori - Dott. Marco Pellegrini

Settori di attività

ACUSTICA AMBIENTALE

1) EDILIZIA

Il rispetto dei requisiti acustici passivi degli edifici è un vincolo cogente imposto dall’attuale normativa in materia e come tale deve essere sempre ottemperato. Il DPCM 5 dicembre 1997 obbliga a garantire livelli di isolamento acustico “a norma” per quanto riguarda il rumore da calpestio (solai e pavimenti), il rumore di facciata (muratura perimetrale, porte, finestre, cassonetti e prese d’aria), il rumore fra unità abitative adiacenti (murature e tramezze), gli impianti tecnologici a ciclo continuo (riscaldamento, climatizzazione) e discontinuo (scarichi).

Il mancato rispetto della normativa comporta in molti casi, a seguito di controversie con l’acquirente, l’obbligo per il costruttore di un intervento di messa a norma dell’immobile o al risarcimento economico dei danni (con cifre che a volte vanno oltre il margine di guadagno dell’impresa costruttrice).

I servizi offerti comprendono la valutazione del clima acustico dell’area in cui si realizzano i nuovi insediamenti, la consulenza in fase di progettazione, la redazione delle necessarie verifiche, l’assistenza durante la fase di cantiere, le misure strumentali in opera a realizzazione ultimata e la conseguente certificazione del rispetto dei requisiti acustici passivi degli immobili.

2) ATTIVITÀ PRODUTTIVE

La normativa impone limiti atti a ridurre l’impatto ambientale di attività produttive e commerciali in termini di inquinamento acustico, vibrazioni, elettrosmog ed altro. Le valutazioni previsionali di impatto acustico sono obbligatorie per attività produttive, commerciali ed artigianali, aeroporti, eliporti ed aviosuperfici, nuove infrastrutture stradali e ferroviarie, nonché per attività temporanee quali manifestazioni, concerti, fiere, sagre e cantieri edili o stradali, in ottemperanza alle normative regionali ed ai Regolamenti Comunali.

Le valutazioni avvengono sulla base di misurazioni fonometriche e adeguati software di simulazione e previsione.

3) URBANISTICA

La Zonizzazione Acustica del territorio Comunale introduce, in base alle destinazione d’uso di una determinata area, una classificazione del territorio comunale in 6 classi acustiche cui corrispondono diversi valori limite di rumorosità sia con scenario diurno (6.00-22.00) che notturno (22.00-6.00). Tali limiti prescrivono la condizione di rumorosità cui si dovrà obbligatoriamente tendere al fine di garantire ai propri cittadini una qualità di vita apprezzabile.

La Zonizzazione acustica e l’elaborazione della Mappa del rumore urbano sono le premesse necessarie per avviare il Piano di risanamento acustico, che si concretizza attraverso la definizione di un piano di interventi atti a ridurre lo stato di inquinamento del territorio comunale, con particolare riferimento alle aree caratterizzate da maggiore criticità, cioè le aree in cui la differenza fra il rumore della zona e il limite acustico previsto è elevata.

Per la costruzione di nuove unità abitative, scuole, asili, case di cura e di riposo, ospedali, è richiesta, inoltre, ai fini del rilascio del permesso di costruzione, una valutazione di clima acustico, necessaria a verificare che l’edificio venga costruito in un’area in cui sono rispettati i limiti di rumorosità imposti dalla zonizzazione.

AMBIENTE DI LAVORO

La tutela della salute e della sicurezza in ambito lavorativo è uno degli aspetti più importanti in materia di salute pubblica.

Il tecnico competente ha il compito, in base all’applicazione della normativa di riferimento, di verificare, certificare e bonificare le situazioni dei lavoratori e delle macchine al fine del miglioramento dei luoghi di lavoro.

Le attività consistono nella misurazione e valutazione dell’esposizione al rumore dei lavoratori, misurazione ed elaborazione della potenza acustica delle macchine, progettazione per la bonifica dei siti e delle macchine, informazione e formazione dei lavoratori.